domenica 6 dicembre 2015

Specialità tirolesi / La salsiccia cruda tirolese / Salamini Tirolesi




La tendenza a ridurre le porzioni ha contagiato anche il salamino di montagna tirolese.
Il salamino affumicato tirolese è la pratica salsiccia cruda a misura di merenda, ideale da infilare nello zaino o da servire sul tagliere.

Ora l'amata salsiccia cruda è disponibile in diverse varianti. Prima di tutto il salamino tirolese affumicato. Per cambiare ci sono i salamini tirolesi piccanti, i salamini tirolesi saporiti al formaggio, i salamini tirolesi naturali e i salamini di selvaggina.


Lo speck tirolese IGP

Sapevate che lo speck tirolese ad origine tutelata I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) è disponibile in cinque diverse tipologie?
Lavorazione tradizionale a mano
Solo i migliori pezzi di carne di prima qualità vengono frizionati a mano con sale marino, ginepro, pepe e un po' d'aglio e successivamente salmistrati a secco.
Affumicati con legno di faggio
Vengono poi leggermente affumicati con legno di faggio: così lo speck tirolese IGP ottiene il suo carattere tipico.
Stagionati all’aria di montagna tirolese
Successivamente lo speck tirolese IGP viene lasciato a maturare e a stagionare per mesi a temperatura costante all'aria pura dei monti del Tirolo.


Specialità tirolesi Speck, formaggio, liquori, grappe e tanto altro possono essere degustati nel Tirolo.



Una vacanza nel Tirolo non è solo un’avventura per anima e corpo, ma anche per il palato, dato che la cucina regionale vi offre varie specialità buonissime. Tra i prodotto più tipici del Tirolo contano soprattutto i prodotti dei contadini come formaggio, vari tipi di speck o prosciutto. Ed inoltre non dimenticate di degustare anche le salsicce e altri prodotti di carne selvaggia.
Anche la grappa e birra di produzione locale, come per esempio la birra Zillertal, fanno parte delle specialità culinarie tipiche della regione. Nelle varie distillerie del Tirolo vengono offerte spesso delle degustazioni di grappa. Ma naturalmente non ci sono solo questi prodotti che sono molto tipici per il Tirolo, ma ancora tantissimi altri come per esempio i dolci “Krapfen” della valle Zillertal o anche i “Kiachln”.

Il Tirolo Orientale a Treviso, per i Mercatini di Natale



Tornano per la rassegna Treviso Cuor di Natale 2015 i Mercatini di Lienz nella centralissima Piazza dei Signori dal 4 al 7 dicembre 2015. Presenti con la tradizionale mostra mercato le casette e le bancarelle di vendita e degustazione dei ghiotti prodotti tipici prodotti tipici del Tirolo Orientale. Birra, Brezel salumi dolci ed altre specialità gastronomiche tirolesi.
Una tradizione che si rinnova anche quest’anno grazie alla organizzazione del Comitato promotore Amicizia Treviso Lienz, puntualmente durante il primo fine settimana di dicembre, con orari di attività e vendita al pubblico dalle 10:00 alle 19:00

 treviso

 






 
















martedì 1 dicembre 2015

I vini di Solighetto alla Festa di Sant'Andrea

La redazione della trasmissione multimediale l'Italia del Gusto continua le interviste e gli interventi a Solighetto (Pieve di Soligo),in occasione della Festa dell'Immacolata e di Sant'Andrea.
E' previsto l'assaggio di tutti i vini locali,ospitati ne 'La Caneva in rel Campanil'.
Le firme : azienda agricola ballancin, azienda agrivola col miorin di gerardo bottega, azienda agricola ComBel di Teo Gianni ; azienda vinicola Dal Col Aldo , azienda agricola Scottà Evangelista,Cantina Sociale Colli del Soligo,azienda agricola Alba Rossa dei F.lli Lorenzon,società agricola
Viariveundici.

A La Bricola, a Santa Maria di Feletto

La briccola (in veneziano bricoła) o anche bricola è una struttura nautica utilizzata per indicare le vie d'acqua (canali) nelle lagune di Venezia, Marano e Grado. È formata da due o più grossi pali di legno legati tra di loro e posti in acqua, conficcati nel fondale. La medesima struttura nella nomenclatura marinara internazionale viene chiamata anche duc d'albe o dalben o dolphin.
In ambito lagunare la briccola differisce dalla palina nella forma (ha più pali mentre la pałina è a un solo palo) e nella funzione (è principalmente un indicatore della via mentre la pałina si usa per l'attracco delle imbarcazioni). Il suo scopo è segnalare alle imbarcazioni il limite della parte più profonda della laguna, navigabile senza rischi, guidandole nel loro percorso ed evitando che rimangano arenate in zone di acque basse. Sulle briccole possono essere installati cartelli di segnalazione o di indicazione delle direzioni.

La Bricola indica una via che può anche essere fatta di buon cibo.
Se poi andate a scoprirla a Santa Maria di Feletto, tra le dolci colline di Conegliano, incontrerete una cucina di terra e di mare, con la variante della buona pizza.
I giornalisti e i comunicatori della rete dei borghi europei del gusto hanno fatto tappa a La Bricola
per degustare le carni alla griglia, in un giorno qualsiasi di un mezzodì qualsiasi.
Il racconto della cucina e i buoni vini dell'azienda agricola Giuliano Bazzo, hanno fatto volare il tempo. Paolo Bazzo è stato prodigo di spiegazioni e consigli enoici più che azzeccati !





"Pollo alla diavola cotto alla brace con patate arrostite ...."



Al Mocambo, storico ristorante di Follina

Follina e Cison di Valamarino: due perle ai piedi delle Prealpi Trevigiane; ed è proprio tra queste due località ricche di storia, cultura e tradizione, lungo la provinciale Vittorio Veneto-Valdobbiadene, si trova lo storico e familiare ristorante “MOCAMBO”.
Il “MOCAMBO” sorge proprio ai piedi di “CASTELBRANDO” a 1 Km dalla medievale Abbazia S.Maria di Follina e punto di riferimento in occasione delle numerose iniziative socio-culturali quali: “Mostra dell’ Artigianato Vivo di Cison di Valmarino”, la tradizionale “Festa dei Marroni” di Combai e i caratteristici Mercatini e presepi di Natale.E’ partenza ideale per innumerevoli possibilità di passeggiate sia a piedi che in mountain bike, tra le colline del Prosecco.

Ma , da buoni curiosi, i giornalisti e i comunicatori della trasmissione multimediale L'Italia del Gusto hanno voluto visitare il Mocambo, in una giornata qualsiasi, con il menù di lavoro.
Solitamente non amiamo le serate preconfezionate, dove mangi quel che non mangerai mai, bevi i vini degli sponsor, e si ascoltano i discorsi dei tromboni più o meno locali (leggi politici).
La visita ci ha lasciati stupefatti : anzitutto un bollito super, che , inserito nel menù quotidiano, rappresenta per noi un dono del Signore. Ma non ci dimentichiamo di un casalingo pasticcio al radicchio di Treviso, mai unto o tenuto insieme da una improvvida panna.
Insomma la famiglia Carniel non ha perso la strada della passione e della qualità, che molti strombazzano, ma in realtà frequentano raramente.
In cucina, gli Chef, propongono menù di stagione tipici della cucina veneta coniugando sapientemente per ogni stagione prodotti tipici della Nostra terra quali: RADICCHIO DI TREVISO D.O.P, L’ASPARAGO DI CIMADOLMO, FUNGHI DEL CADORE e il tradizionale MARRONE DI COMBAI. Specialità del ristorante sono il tradizionale spiedo e le carni alla griglia, dalla fiorentina di fassona alla classica tagliata, tutto rigorosamente cucinato a vista nel caminetto. Il tutto potrà essere accompagnato ed esaltato da una selezione di vini soprattutto dal caratteristico PROSECCO.